ORIZZONTI DI CEMENTO #5

Gurjaani/Georgia/2026

 

Muro realizzato per il Tblisi Mural Fest 2026.

Quest’opera d’arte trasforma la facciata di un edificio in una narrazione visiva sul valore della conoscenza. La sua protagonista, una ragazzina in equilibrio su una pila di libri, si sporge oltre un muro per osservare ciò che si trova dall’altra parte. Il suo gesto, semplice ma profondamente significativo, diventa una metafora della lettura come strumento che eleva la nostra prospettiva e allarga i nostri orizzonti.
I libri non sono raffigurati semplicemente come oggetti, ma come le fondamenta che ci consentono di superare i limiti imposti dalle apparenze e dalle barriere, siano esse fisiche, culturali o mentali. Grazie a essi, la ragazza è in grado di vedere oltre il muro, simbolo dell’ignoto, del pregiudizio e delle convinzioni superficiali. Il muro non viene abbattuto; è invece la conoscenza che rende possibile guardare oltre di esso, suggerendo che la vera crescita nasce dalla curiosità e dal desiderio di comprendere ciò che non è immediatamente visibile.